Maria Teresa Bolis nasce a Zug (svizzera) dove fin da piccola esprime un forte senso del colore. Dipinge i paesaggi circostanti utilizzando i colori ad olio sperimentando, da autodidatta, questa tecnica. Vive fra l’Italia e la Svizzera . Negli anni 70 dopo aver fatto altri percorsi scolastici, mossa dalla passione, frequenta e si diploma grafico pubblicitario presso la scuola Borsa di Monza. Segue corsi privati e studi artistici che l’avvicinano alla manipolazione della materia ed alla scultura.Scopre l’emozione della tecnica raku con il maestro Lionello, va a bottega dagli scultori leccesi Giacomo Sparasci e Annamaria Miglietta, si avvicina alla pittura gestuale frequentando i laboratori di Leader’s Art dove scopre una nuova Libertà di espressione molto vicina al suo modo di essere, libero, spontaneo, scevro da schemi accademici. La sua attività artistica continua a fasi alterne ma non abbandona questo campo tenendosi sempre in contatto con il  mondo artistico per respirarne l’aria e l’evoluzione. Dipinge utilizzando diversi materiali, ogni quadro un’esperienza, una scoperta, un’esperimento, mossa dalla curiosità e da una ragione d’essere a cui non puo’ sottrarsi. Partecipa a varie mostre per confrontarsi, misurarsi e sollecitare emozioni affinchè l’opera diventi opera del fruitore.Vive e lavora in Brianza a Vedano al Lambro


commento critico 2005

Mettendoci davanti ad un lavoro di Maria Teresa Bolis inevitabilmente riconduciamo alla mente la dinamicità delle opere degli artisti dell' action painting della seconda metà del secolo scorso. L'azione del dripping, il colore lasciato cadere o gettato con forza sulla tela,nasce da un gesto impulsivo che reprime l'abilità, il tratto calligrafico e l'stintivo dell'artista che guida il colore con mossemisurate e premeditatamente studiate e calibrate:si sviluppa da uno slancio passionale,istintivo, non guidato. L'emotività è lasciata emergere sotto forma di energia indirizzata e scaricata, con un unico gesto, sulla tela dove resta fissata sotto forma di colore. MariaTeresa Bolis non ricorre però solo al lato emotivo-istintivo, in lei si alterna e convive anche una fase più meditativa e riflessiva in cui la pittura si concede spazi e tempi onirici di più intesa calcatura, anche nel gesto pittorico. Viene prima dipinto un sogno, una visione cui l'artista dà una strutturazione attenta per poi concluderla con un guizzo spontaneo che vi si sovrappone, creando una dualità del sentire. Si è in presenza di una spiritualità metamorfica che si traspone da un elemento all'altro. L'azione ragionata, pensata, riflessivamente ponderata lascia pur spazio ad un'emotività impulsiva e dirompente che si stratifica con gesti netti ed istintivi ma mai casuali. Due segni, due interventi successivi, che si fondono alla fine in un unico momento conclusivo:opere che diventano liriche del segno, sinfonia del colore riunite in una concertazione dell'equilibrio uniche. Il movimento e l'apertura alla vita sono i sentimenti che emergono anche dalle sue sculture: le linee curve non si fissano ma restano sospese in equilibri dinamici e vitali, girano frenetiche in spirali. In ogni caso spirali che non si leggono come chiusura in se stesse, ma lette contrariamente al comune sentire, come un tentativo, vorticoso, di apertura all'infinito.

Commento critico luglio 2016

Il colore nelle opere di maria teresa bolis occupa tutta la tela, si raggruma nel suo percorso creando immagini in un colloquio intimo che nasce dal profondo delle sue viscere, ne attraversa il corpo spinto da un impulso multiplo che sfocia nel segno-colore. 

Le opere che l’artista creacsono uniche perché rispondono alla sua esigenza di dialogo intimo, ricerca di risposte che in primis soddisfino le molteplici domande che la vita lecpone davanti a dimostrare che le vie dell’arte sono infinite. 

Il carattere primo della sua pittura è la fantasia, spinta dalla curiosità di sperimentarecterre, pigmenti di differenti provenienze che nascano dal suo passato di ricerca culturale e che l’ha portata a conoscere diverse attività artistiche:grafica,pittura,scultura,raku. Le esigenze dell’artista sono molteplici. 

E’ vero: a volte sembra di essere ad un bivio e appaiono allora, nellecsue opere, squarci di luce, segni di presenze, esperienze dove la forza vitale squarcia il segno, si dilata in un fiume di colore che si alterna con un'improvviso segno che delimita le ombre come in “luci del bosco” dove appare materializzandosi in immagini nascoste.

Il colore è per lei sinfonia di incredibile fertilità rappresentativa, dove al segno antepone l’impronta della sua anima.

Mostre a cui ha partecipato:

2015

Non cercarmi non esisto - collettiva AIMB villa brivio Nova Milanese

Terre e sapori nell'arte - collettiva letterarte Cenacolo PAMB galleria civica Monza

Tavole dell'artista - collettiva arte da mangiare mangiare arte -chiostri Umanitaria Milano

Avanguardia - collettiva letterarte AIMB - galleria civica Monza

2014

Il coro degli Angeli – collettiva casa Cambiagli Monza

LetterArte “il sacrificio della realtà – collettiva AIBAMB galleria civica Monza

Riflessioni nell’ora propizia – collettiva cenacolo PAMB - galleria civica Monza -

Insect to feed the world – mininstallazione Chiostri dell’umanitaria Milano –

collettiva Palazzo Borromeo - Cesani Maderno

metamorphosis - collettiva villa Vertua Nova Milanese

Seminatoio – arte da mangiare - chiostri dell’umanitaria Milano

Concorso il parco e l’autodromo – Binario 7 monza -opera segnalata dalla critica

2013

Paura del diverso – collettiva Binario 7 Monza ass AIBAMB civica Monza

Put yourself in my shoes – collettiva Palazzo Ghirlanda Brugherio

letterArte R.Carver e la letteratura americana – collettiva galleria civica Monza

2012

Arte voglio – curatore Matteo Galbiati – Seregno

La famiglia – collettiva cenacolo PAMB Monza

LetterArte Lucien Freud – collettiva galleria civica Monza

Arte in pietra – collettiva court del cagnat – Macherio

2011

Arte fra cielo e terra – rotonda S.Biagio Monza – collettiva cenacolo PAMB

Poesie in arte – galleria civica Monza – collettiva cenacolo PAMB

Villa Camperio Villasanta – collettiva AIBAMB

Festival dello sport – Premio sport natura Brianza USSM – collettiva

2010

Brianza paesaggi di terra e acqua -Palazzo Terragni Lissone

In-Due –personale Corte del Cagnat Macherio

Emozioni – Galleria civica Monza – collettiva PAMB

2009

USSM premio sport natura Brianza Autodromo Monza 1° classificato

Il segno dell’arte nella poesia– galleria civica Monza – collettiva PAMB

Biennale arte Domene Francia

2008

USSM Premio sport natura Brianza – Autodromo Monza

Paesaggi di terra e acqua – collettiva galleria civica Monza

Arte 3 collettiva centro ugo Forti - Monza

XVII Premio Palazzo Borromeo Cesano Maderno

2007

Personale Open day Ist.Rocca Stendoro Milano

USSM Premio sport e natura – Autodromo Monza

Presenze – rotonda S. Biagio Monza collettiva PAMB

Asso luoghi di luce - Arte Estemporanea Comune di Asso

Collettiva – villa Verri Biassono

2006

Collettiva Rotonda S.Biagio Monza

USSM Premio sport natura – Autodromo Monza

Progetto Arcodonna – biblioteca del Mobile Lissone

XV Premio Pittori a Palazzo – Palazzo Borromeo Cesano Maderno

XXVI rassegna pittura – court del Cagnat Macherio

Concorso pittura galleria Braceschi – Piacenza 4° classificato

2005

Galleria civica Monza collettiva PAMB

Che nous – collettiva Domene – Francia

Personale galleria Hoepli Milano

IN-CONTRI curatore Matteo Galbiati – Auditorium Parr.S.Pietro – Sartirana di Merate

Fatto ad arte – collettiva Monza

USSM festival dello sport – autodromo Monza 1° classificato sezione natura

Teatro Villoresi Monza – collettiva PAMB

2004

Concorso pittura Comitato M.L.Verga Biassono 2° classificato

Personale galleria Imago – Vedano al Lambro

2002

Leader’s Art collettiva pittura gestuale – sala consiliare . comune Vedano L

Concorso pittura comitato M.L. Verga – Biassono

Mostra collettiva – Gardone Riviera

Mostra personale alle Terrazze di Montevecchia

2001

Mostra scultura – sala consiliare Comune Vedano L.

Mostra artigianato artistico Milano galleria privata

1999


Maria Teresa Bolis was born in Zug (Switzerland), where, since she was a child, she expresses a strong sense of color. She paints surrounding landscapes using oil colors experimenting this self-taught technique. She lives between Italy and Switzerland. In the 70s after other school careers, moved by passion, she attended and graduated in graphic designer at the Borsa di Monza. She followed private and artistic courses that approach the manipulation of matter and of the sculpture. She discovers the excitement of the raku technique with master Lionello, she went to the workshop by sculptors leccesi Giacomo Sparasci and Annamaria Miglietta, she approaches the gestural painting by attending the Leader's Art workshops where she discovers a new freedom of expression very close to her way of being: free, spontaneous, without academic schemes. Her artistic activity continues on and off but she does not abandon the field, keeping in touch with the artistic world to breathe the air and evolution. She paints using different materials, each painting is an experience, a discovery, an experiment moved by curiosity and by a reason for being that she can not escape from. She participates in various exhibitions to discuss, measure and stimulate emotions so that the artwork becomes work of viewer. She lives and works in Brianza Vedano al Lambro.