Roberto Carradori nasce a Firenze. Il suo percorso artistico inizia praticamente fin da bambino, si divertiva a scarabocchiare,imbrattare,creare macchie di colore, una sorta di pittura informale.......una incontrollata espressione del sè.
 Crescendo ha sperimentato tecniche più' complesse, ha usato i pastelli, acquarelli, la tempera e infine i colori a olio, e con questi e' stato amore a prima vista, e infatti da allora non li ha più abbandonati. Con questi colori  ha un rapporto quasi fisico, nel senso che prova piacere a spremere il colore dal tubetto, a manipolarlo, a impastarlo ad ammirarne la brillantezza sulla tela.


Si è dedicato per un po' di tempo all'arte astratta per poi passare alla pittura figurativa. Un percorso inverso...
ha iniziato con i paesaggi per poi passare alla figura umana, rappresentando immagini riconoscibili del mondo intorno a noi, con l'attenzione rivolta prima al colore e poi al disegno. I suoi quadri ritraggono scene di vita quotidiana, evidenziandone i particolari, le emozioni, le relazioni, gli eventi, cercando di descrivere quella che è la società contemporanea. 
Ha sempre dipinto per se stesso e solo da poco, spinto da amici, ha deciso di esporre le sue opere.
La mostra personale di esordio l'ha fatta nel 2013 in una galleria di Firenze. Incoraggiato dal  successo ottenuto sta continuando con lo stesso risultato a partecipare ad altre mostre collettive e personali.


Roberto Carradori was born in Florence. His artistic career began almost as a child, he liked to doodle, daub, create patches of color: a sort of informal painting, an uncontrolled expression of the Self.

Crescendo has experienced more complex techniques, he used pastels, watercolors, tempera and finally the oil colors, and with these it was love at first Sight, in fact since then he has never abandoned them. With

these colors has an almost physical relationship. He takes pleasure to squeeze the color from the tube, to

manipulate, to knead it, to admire the shine on the

canvas. For some time he made abstract art but after he passed to figurative painting. A reverse path, started with landscapes before moving to the human figure, representing recognizable images of the world around us, with the focus on the first color and then to the drawing. His paintings portray scenes of daily life, highlighting details, emotions, relationships, events,trying to describe what is the contemporary society.

He has always painted for himself, and only recently, prompted by friends, he decided to exhibit hisworks.

He did his debut exhibition in 2013 in a gallery in Florence. Encouraged by the success, now he is continuing with the same result to participate in other group and solo exhibitions.