Giuliano Censini nato a Sinalunga (SI) nel 1951, vive ed opera a Torrita di Siena (SI).Diplomato all'Istituto d'arte "Piero della Francesca" (AR)-Sez.Arte dei metalli e dell'oreficeriae , successivamente frequenta i corsi della facoltà di Architettura dell'Università agli studi di Firenze. Conseguevarie abilitazioni all'insegnamento per diverse discipline artitistiche e storia dell'arte. Dal 1975 al 1977 frequenta , sotto la guida del M.Remo Brindisi, i corsi di disegno presso l'Accademia di Belle Arti di Macerata. Dall'A.S. 1973-'74 e fino al 2010 è stato Docente di "Design e Progettazione dell'oreficeria" presso gli Istituti d'arte di Arezzo ,Macerata , Pistoia e, ininterrottamente per oltre trent'anni , presso l'Istituto d'arte "Piero della Francesca" di Arezzo. Gli anni '80 e '90 sono caratterizzati da svariati soggiorni/studio nelle principali capitali europee, tesiall'approfondimento di quelle specifiche realtà e alla conoscenzadei grandi maestri del passato e del presente di quei paesi. E' autore negli anni 1974/75/77/78/82/95/2006 dei drappelloni del Palio dei Somari di Torrita di Siena e negli anni 1989/90/93/94/99firma i drappelloni del Bravio delle bottidi Montepulcianooltre a quello straordinario "Telethon" del 1983. Nel 1999 e 2012 vince il concorso per la" Lancia d'oro" per la Giostra del Saracino di Arezzo.Dagli anni '80 e per oltre quindici anni collabora con importantiaziende orafe aretine per la progettazione di manufatti orafi esportati successivamente in ogni parte del mondo. Nel 1983 realizza per il Teatro Comunale di Torrita di Siena il busto bronzeo dell'artista lirico Giulio Neri. Ha realizzato, sia in ambito pittorico che scultoreo,varie opere pubbliche nonchè specifici manufatti realizzati in materiale prezioso utilizzati e collocati in precisi contesti civili e religiosi. Nel 1993 è autore del Calicein oro e lapislazzuli e della Pisside in argento per SS San Giovanni Paolo II in occasione della sua visita pastoralead Arezzo. Ha illustrato, con tavole grafiche specifiche, vari testi letterari; le sue opere sono state utilizzate per servizi giornalistici su riviste di arredamento . E' autore del testo " Gli smalti nell'orificeria " del 1° tomo del testo"Genius Aureus" edito dallaCCIA di Arezzo e dalla Regione Toscana. Nel 2013 a Cefalonia (Grecia) è coordinatore della mostra "Italian Artist for Kefalonia "dove con altri artisti si ricordanoi 70 annidall'eccidio. Da alcuni anni collabora con importanti aziende che operano nel campo dell'editoria : da alcune sue opere vengono riprodotti poster artistici e commercializzati in tutto il mondo.Ha partecipato a svariati concorsi di pittura sia a livello nazionale che internazionale conseguendo numerosi consensi e significativi riconoscimentioltre alleMedaglie del Pontificato di Giovanni Paolo II , quelledel Presidente della Camera dei Deputati , del Presidente del Senato della Repubblica e la targa della Regione Toscana , di Enti ed Amministrazioni pubbliche. Nel 1993 realizza a Montefollonico il Monumento ai caduti delle grandi guerree nel 2002 nel parco S.Domenico di Torrita i Siena il monumento in travertino e cristallo "Inno alla vita". Nel 2003 dipinge " La crocefisione " per la Chiesa della Madonna delle Fonti di Torritadi Siena.Nel 2004 realizza per il Comune di Civitella in Val di Chiana (AR) il monumento in travertino e cristallo"La pace". Nel 2006/2009 realizza per la chiesaNostra Signora del Rosario di Torrita di Siena ,il grande ciclo pittorico "I misteri della luce ".Nel 2014 all'Università degli studi di Romaespone alla Triennale d'Arte di Roma

Nel 2015 espone, con la galleria Satura di Genovanel Chiostro dell'ex Convento della Basilica deiFrari aVenezia

Ha esposto in numerose mostre collettive e rassegne sia in Italia che all'estero. Ha allestito varie mostre personali , fra le più significative si ricordano : Arezzo, Spoleto(PG) ,Montepulciano (SI),Caserta,Pienza (SI) , Perugia , Firenze, Cortona (AR) , Roma , Piacenza ,Gubbio(PG), Bibbiano (RE) ,ecc... Ha esposto le proprie opere nelle mostre mercato d'Arte Contemporanea di : "Etruriaarte11" di Venturina(LI), "Immagina " di Reggio Emilia, "Artisti in fiera"di Parma, "Artepadova" di Padova,"Kunstmesse Salzburg" di Salisburgo (A),"Vitarte" di Viterbo,"Vernice artfair" di Forlì , "Lineart" di Gent (Belgio),"Arezzo arte expo" di Arezzo, "Spezia Expo artistfair" di La Spezia, "Arte Genova" di Genova e la recentissima ArteParmaa Parma .

Le sue opere sono esposteperiodicamente in gallerie d'arteitaliane ed estere.

Attivo nel panorama artistico/culturale italiano dai primi anni '70 , dopo una fase dove ha alternato lunghi periodi di ricerca espressiva con momenti più figurativi, conduce da oltre venti anni una sperimentazione che trova riferimenti nelle grandi stagioni delle avanguardie storiche; racconta in modo personale sulla contemporaneità , sui sentimenti e sul rapporto tra uomo e natura dove il segno grafico/pittorico ha sempre avuto un ruolo primario. In realtà la sua pittura è tesa ad esaltare , in un intimo percorso , un dialogo teso ad evidenziare il ritmo del tempo dove l'uomo con la sua storia e la sua quotidianità, con passione idealizza in una trama pittorica luminosa, un'ipotesi del suo domani "senza che lo spirito d'astrazione bandisca lo spirito d'empatia". (D.Pasquali).


Giuliano Censini was born in Sinalunga (SI) in 1951. He lives and works in Torrita di Siena (SI). He graduated from “Piero della Francesca” Art Institute (AR) Art of Metal and Jewelry Section and later he studied Architecture in “Università deli studi di Firenze”. He obtained teaching qualifications for art history and many arts disciplines.

From 1975 to 1977 he attended drawing classes in “Accademia di Belle Arti di Macerata” under the direction of Master Remo Brindisi. From 1973 to 2010 he’s been a design and jewelry design professor in many Art Institutes in Arezzo, Macerata, Pistoia and in “Piero della Francesca” Art Institute in Arezzo for more than 30 years.

The 80s and 90s are characterized by many residences and studies in the main European cities with the purpose of deepening the knowledge of specific realities and of the great masters of the past and the present of those countries.
In the years 1974/75/77/78/82/95/2006 he was the author of the “Drappelloni” for the “Palio Dei Somari di Torrita di Siena” and in the years 1989/90/93/94/99 he signed the “Drappelloni” of the “Bravio Delle botti di Montepulciano” and the extraordinary “Theleton” of 1983.

In 1999 and 2012 he won the competition for the “Lancia d’Oro” for the “Giostra del Saracino” in Arezzo.
Since the 80s and for more than 15 years he cooperates with many important jeweler industries in Arezzo for the design of jewelry artifacts later exported all over the world.

In 1983 he created a bronze bust of the lyrical artist Giulio Neri for “Teatro Communal di Torrita” in Siena.
He created many public works in both the pictorial and sculptural field and artifacts made of precious materials placed in specific civilian and religious environments.

In 1993 he made the gold and lapis lazuli Chalice and the silver Ciborium for SS John Paul II’s visit in Arezzo.
He illustrated many literary texts. His works have been used for many press reports in furniture magazines.

He wrote “Gli smalti nell’oreficeria" for the first tome of “Genius Aureus” published by CCIA of Arezzo and by Region Toscana.
In 2013 he coordinated the “Italian Artist for Kefalonia” exhibition in Cephalonia (Greece) where with other artist the 70 years from the massacre are remembered.

From a few years he collaborates with many important publishing industries: from some of his works many artists posters are reproduced and sold all over the world.
He took part in several national and international painting competitions achieving great support and many important awards in addition to many medals awarded by John Paul II, the President of the chamber of the Deputies, the President of the Senate of the Republic and the Plate awarded by Tuscany.

In 1993 he created the “Monumento ai caduti Delle grandi guerre” in Montefollonico.
In 2002 he created the crystal and travertine monument: “Inno alla vita” in S.Domenico park in Torrita di Siena.
In 2003 he painted “La Crocefissione” for Madonna Church in Fonti di Torrita di Siena.
In 2004 he created the crystal and travertine monument “La pace” for Comune di Civitella in Val di Chiana (AR).
In 2006/2009 he created the pictorial cycle “I mister della Luce” for “Nostra Signora del Rosario” Church in Torrita di Siena.
In 2014 in “Università degli studi di Roma” he exhibited in “Triennale d’Arte di Roma”.
In 2015 he exhibited with Satura di Genova gallery in “Chiostro dell’ex Convento della Basilica dei Frari" in Venice.
He took part in many solo and group exhibition in Italy and abroad as well.

He made several personal exhibitions of which some of the most important were: Arezzo, Spoleto (PG), Montepulciano (SI), Caserta, Pienza (SI), Perugia, Florence, Cortona (AR), Rome, Piacenza, Gubbio (PG), Bibbiamo (RE), etc... His works were shown on many shop exhibition of contemporary art: “Etruriaarte11” in Venturing (LI), “Immagina” in Reggio Emilia, “Artisti in fiera" in Parma, “Antepadova” in Padua, “Kunstmesse Salzburg” in Salzburg (A), “Vitarte” in Viterbo, “Vernice artfair” in Forlì, “Lineart” in Gent (Belgium), “Arezzo Arte expo” in Arezzo, “Spezia expo artistfair” in La Spezia, “Arte Genova” in Genoa and the recent “ArteParma” in Parma.

His works are periodically exhibited in many Italian and foreign galleries.
He’s been active in the Italian artistic and cultural world since the early 70s, after a phase in which he had long periods of expressive research and more figurative moments, he’s been doing an experimentation that finds his references in the great stoical avant-garde seasons. He narrates the contemporaneity, the feelings and the relation between man and nature in a personal way where the graphic/pictorial mark always had a primary role.
His painting is made to exalt, in an intimate journey, a dialogue made to point out the rhythm of time where the man, with his story and his everyday life idealizes with passion a bright pictorial scheme, an hypothesis on his tomorrow without the abstraction spirit banning the empathy spirit. (D.Pasquali)