Rodolfo Savoia è nato a Poggio Rusco (MN) nel 1947, ma vive a Bologna dal 1963. Insegnante di Chimica nelle Scuole Superiori fino al 2008, e da quell’anno in pensione, è artista per diletto fin dalla gioventù. I primi dipinti (olio su tela) hanno come soggetto paesaggi e scorci urbani. Le prime mostre personali risalgono agli anni ’80, in gallerie di Bologna e dintorni tra Bologna e Modena.

In quegli anni partecipa e viene premiato in numerosi concorsi di pittura, cui partecipa con opere focalizzate sul dettaglio di elementi architettonici degradati, contrapponendo alla razionalità geometrica dei manufatti la casualità della degradazione operata dal tempo (logos vs. caos).

Dopo una prolungata parentesi dovuta a vicende personali e impegni professionali, torna sulle scene artistiche nel 1995 con una apprezzata mostra alla Happy Brother’s House, (Bo), dove per la prima volta espone soprattutto pastelli su carta. Dopo un’altra lunga parentesi, ritorna sulle scene artistiche nel 2003 con una personale a Mirandola (MO) nella Sala Esposizioni Bonfante, poi dal 2006 espone con regolarità, sia partecipando a collettive e personali a Bologna.

A questo punto della sua traiettoria artistica Rodolfo Savoia ha praticamente abbandonato la pittura ad olio assumendo i pastelli come tecnica espressiva e rappresentando paesaggi, ma anche nature morte, fiori, e soprattutto la figura umana: ritratti e nudi sono padroneggiati con eleganza, precisione e incisività (un ritratto di Eduardo de Filippo è stato utilizzato da una rivista mensile nazionale come copertina, preferendolo alla fotografia originale disponibile su Internet).

Rodolfo Savoia utilizza pastelli su un supporto du carta assolutamente liscia e consistente. Sulla carta l’artista interviene prima con i pastelli a cera stendendoli mediante “sfumini” per formare uno strato omogeneo di cera colorata; su questo strato poi l’artista interviene con pastelli acquerellabili usati a secco.

Dal 2014 si dedica all’arte astratta e possiamo oggi apprezzare nuovi soggetti realizzati in tecnica mista su pannelli disegnando con i pastelli a cera per definire con precisione le linee e poi stendendo i colori ad olio ed intervenendo di nuovo con la cera. I soggetti sono naturalistici, assolutamente reali, ma solitamente al di fuori dell’esperienza visiva comune, come particolari ingranditi o di superfici rocciose, o di tessuti biologici. Nonostante queste innovazioni, Rodolfo Savoia non intende abbandonare la sua tradizionale produzione figurativa su carta. E’ tuttora impegnato con le nature morte morandiane, le sue sensualissime figure femminili e i suoi paesaggi da sogno. Nel corso del corrente anno 2016 Rodolfo Savoia non ha programmato mostre personali, ma ha concentrato i suoi sforzi artistici nel progetto morandiano suddetto e nella ulteriore produzione di pannelli a soggetto naturalistico-informale. Alcune sue opere su carta sono state esposte quest’anno in mostre d’arte nazionali (“Giuditta” e “Direzioni paesaggistiche” a Villa Baruchello, Porto Sant’Elpidio nelle Marche) e internazionali (Castello di Bratislava, Slovacchia) a cura della Galleria On Art di Firenze. Con questa partecipazione alla collettiva in San Miniato l’artista inizia una collaborazione con la Toffee’s Art Gallery.


Rodolfo Savoia was born in Poggio Rusco (MN) in 1947, but he lives in Bologna since 1963. Teacher of Chemistry in High Schools until 2008, and from that year in retirement, he is an artist for pleasure since youth. The first paintings (oil on canvas) have as a subject landscapes and urban views. The first solo exhibitions date back to the '80s, in galleries around Bologna and between Bologna and Modena.

In those years he participated and was awarded in numerous art competitions, in which he participates with works focused on the detail of degraded architectural elements, contrasting the geometric rationality of the artifacts with the randomness of the degradation wrought by time (logos vs. chaos).

After a prolonged brackets due to personal and professional commitments events, he is back on the artistic scene in 1995 with a popular show at Happy Brother's House, (Bo), where for the especially first time he exhibits pastels on paper. After another long break, he returns on the artistic scene in 2003 with a solo exhibition in Mirandola (MO) in the Exhibition Hall Bonfante, then from 2006 he exhibited regularly, both by participating in solo and in group in Bologna.

At this point in his artistic career Rodolfo Savoy has virtually abandoned the oil painting using the crayons as an expressive technique and representing landscapes, but also still lifes, flowers, and above all the human figure: portraits and nudes are mastered with elegance, precision and incisiveness (a portrait of Eduardo de Filippo's was used by a national monthly magazine for the cover, in preference to the original photograph is available on the Internet).

Rodolfo Savoia uses pastels on a absolutely smooth support made of paper. On the paper, the artist intervenes before with crayons spreading them with shades to form an homogeneous layer of colored wax; then, on this layer, the artist works with watercolor pastels used dry. From 2014 he devoted himself to abstract art and we can now appreciate new subjects made of mixed technique on panels drawing with crayons to define the lines with precision, after that he use oil paints and then he intervene again with wax. The subjects are naturalistic, absolutely real, but usually out from the common visual experience, such as enlarged details, rocky surfaces or biological tissues.

Despite these innovations, Rodolfo Savoia is not abandoning its traditional figurative art on paper. He is still busy with Morandi still lifes, his sensual female figures and his landscapes.

During 2016 Rodolfo Savoia has no solo shows planned, but has concentrated his artistic efforts in his Morandi project and in another production of naturalistic-personal informal panels. Some of his works on paper have been exhibited this year in national art exhibitions ( "Judith" and "landscape Directions" Villa Baruchello, Porto Sant'Elpidio in the Marches) and international ones(Bratislava Castle, Slovakia) with the Galleria on Art of Florence. With his participation in this collective in San Miniato, the artist begin a collaboration with the Toffee's Art Gallery.