Alessandro Scardigli nasce a San Miniato nel 1996.

Fin da piccolo è affascinato dal disegno, infatti i suoi studi procedono dopo le scuole dell'obbligo sulla base della sua grande passione frequentando così il liceo artistico.

La sua sete di conoscenza artistica continua, frequenta mostre e approfondisce gli studi e la sua tecnica: disegno su carta con penna Bic,qualche volta con aggiunta di un lieve strato di acquarello. Quotidianamente si esercita creando opere sempre più dettagliate e curate e fino a trovare la voglia di diffondere le sue opere in luoghi pubblici per conoscere la risposta dello spettatore.

La tecnica che ha raggiunto, ha un livello tale che dalle sue mani escono in maniera minuziosa e con una precisione quasi maniacale, opere di un certo livello che decide di mostrare in contesti più consoni alla sua capacità artistica.

La collezione che sta presentando raccoglie una serie di disegni dove in forme diverse rappresenta la parte più nascosta del nostro corpo umano, che spesso rifiutiamo di ricordare o al quale non è solito pensare, lanciando con queste rappresentazioni un messaggio forte e di libera interpretazione al pubblico che le osserva.


Alessandro Scardigli was born in San Miniato in 1996.

When he’s a child, he is fascinated by design, in fact, his studies follow, after having finished middle school, his great passion attending art school.

His thirst for artistic knowledge continues, he frequents exhibitions and deepens his studies and his technique: drawing on paper with a bic pen, sometimes with the addition of a slight watercolor layer. He practices daily creating more and more detailed works until he finds his desire to spread his works in public places to learn about the viewer's response.

The technique that has achieved, has a level that from his hands comes out beautiful artworks done in a meticulous way and with an almost maniacal precision that he decides to show in a more appropriate context to his artistic capacity.

The collection is presenting a collection of drawings where he rapresents the most hidden part of our human body in different forms that we often refuse to remember or we don’t talk usually, with these representations he launches to who watches them a strong message freely interpretable.