Stefano Gozzi nato a Modena nel 1958, dopo avere girato per l’Italia per molti anni, risiede attualmente a Milano, dove lavora nel settore finanziario.

La pittura è una passione che ha sempre coltivato, in particolare a partire da metà degli anni ’80. Le opere si possono inserire in diversi periodi, correlati alle diverse esperienze lavorative e personali che l’artista ha vissuto, in particolare tra Bologna, Milano, Torino e Napoli.

La pittura, coltivata in riservatezza per quasi una vita, solo da alcuni anni è stata“svelata” con le prime mostre tenutesi in Brera a Milano, quasi a rappresentare una nuova fase esistenziale e l’esigenza di diversamente confrontarsi con l’esterno.

Ciascun periodo è caratterizzato da differenti tratti ed intonazioni, seppur con uno stesso filo conduttore, dato essenzialmente dal colore. E’ con l’utilizzo dei diversi colori infatti che l’artista riesce ad esprimere le emozioni ed i propri stati d’animo.

I colori usati sono quelli “basici”, primari, ognuno con un suo preciso significato: l’azzurro esprime serenità, il rosso sofferenza e passione, il giallo l’ incertezza, ....inoltre, aspetto peculiare dell’autore, è far si che i colori fra loro si mantengano sempre in armonia ed equilibrio.

Sono privilegiati gli acrilici, perché colori “forti” che si possono lavorare molto

velocemente, e che sanno quindi esprimere le emozioni “al volo”, imprimendole immediatamente sulla tela.

I temi prevalenti sono proprio gli stati d’animo e le sensazioni, spesso le più forti, come la

gioia, la sofferenza, la tristezza, l’ incertezza, la mancanza. Altro tema dominante sono le donne, raffigurate da sempre con toni surreali, quasi ad esprimere le difficoltà a saper cogliere nel profondo il mondo femminile.

Nell’ultimo periodo, tuttavia, l’attenzione è stata rivolta prevalentemente alla

sperimentazione di nuove tecniche “miste” che incorporano elementi colti direttamente

dalla natura come le piante, i rami, il carbone, dando vita a nuove forme espressive.

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- mostra personale a Brera presso lo Spazio Arte Crespi - Milano - marzo 2013

- mostra personale a Brera presso lo Spazio Arte Crespi - Milano - marzo 2014

- partecipazione ad ART TALENT SHOW - Fiera di Padova – Padova - novembre 2014

- mostra collettiva “Atmosphere” presso Galleria Accorsi Arte – Torino - dicembre 2014

- mostra collettiva “Il dialogo artistico” presso Plauman Art Gallery– Milano – febbraio 2015

- mostra personale presso la Fondazione Federica Galli – Milano – aprile 2015

- partecipazione ad ART TALENT SHOW – Fiera di Genova – Genova - febbraio 2016

- mostra collettiva “Le stagioni dell’Arte” presso Galleria Wikiarte – Bologna – aprile 2016


Stefano Gozzi born in Modena in 1985, after travelling in Italy for many years he now lives in Milan where he works in the financial sector.
Painting is a passion that he always cultivated, particularly since mid-1980s, privately.
It’s been just a few years since it’s been revealed with his first exhibitions in Milan - Brera, almost as representing a new existential phase and the need to confront with the outside in a different way.

His works can be divided in several periods, correlated to the different work and personal experiences that the artist lived, particularly in Bologna, Milan, Turin and Naples_

• The Bolognese Period
• The first Milanese Period
• The first Turinese Period
• The Modenese Period
• The second Turinese Period • The second Milanese Period • The Neapolitan Period
• The MI-TO Period
• The MI-TO Period 2.0

1984 - 1988 1989 - 1995 1996 - 1998

1999 - 2002 2003 - 2006 2007 - 2009 2009 - 2010

2011 - 2012 2013 - ...

Each period is characterised by different strokes and intonations although there is a common theme that is essentially given by colour. It’s by using different colours that the artist manage to express his emotions and moods.

The colours used are the basic, primary ones each one with his precise meaning: blue expresses serenity, red sufferance and passion, yellow uncertainty... Peculiar aspect of the artist is to maintain the colours in harmony and balance.
Acrylics are privileged because they are strong colours that can be worked quickly and express the emotion “on the fly” impressing them on the canvas.

Moods and sensation, often the stronger ones such as joy, pain, sadness, uncertainty and absence are the prevailing themes.

Another main theme is women, always depicted with surreal tones, almost as expressing the difficulty of deeply understanding the female world.

In the most recent period though the attention is turned mainly on the experimentation with mixed techniques that incorporate element that directly come from nature such as plant, branches, coal giving birth to new form of expression much more focused on matter.

From the matter in his painting the artist went on to create small sculptures made out of coal and with the same strong colours that point out their various shapes.